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Come vestirsi in base alle occasioni

24 Gennaio 2020
Come vestirsi in base alle occasioni

Che tutte le donne amino lo shopping non è altro che un stereotipo. Certo, questo è valido per molte di noi, ma non per tutte e, in ogni caso, questo non vuol dire che non si abbia bisogno di qualche consiglio, soprattutto quando si parla di abbigliamento. Chi, con in agenda un evento importante, non si è mai chiesta: “E adesso, come mi vesto?”. Se nel vestirci per il nostro tempo libero non abbiamo nessun tipo di problema, farlo per un’occasione particolare potrebbe invece risultare complicato. Ecco perché abbiamo deciso di darti qualche consigli su come vestirsi, considerando le situazioni che potrebbero crearti maggiori problemi: matrimoni, cerimonie ed ufficio.

Come vestirsi per una cerimonia?

Cosa ci piace di più delle cerimonie? Dei matrimoni, delle comunioni, dei battesimi…? Condividere la gioia e l’amore con persone a noi care, certo. Ma c’è un altro aspetto che in queste occasioni scuote gli animi di noi donne: lo shopping, per una volta super giustificato!

Ad ogni invito, corrisponde un outfit a cui pensare e, spesso, un nuovo vestito da comprare. Poesia per le nostre orecchie femminili.

Ma ci sono delle regole da rispettare, alcune di carattere generale, che riguardano soprattutto la giusta valorizzazione della nostra bellezza, e qualcuna invece specifica per le diverse cerimonie.

Scopriamo insieme gli outfit perfetti per presentarsi al meglio ad una cerimonia.

Regole generali per un look da cerimonia perfetto

  1. Valorizzarsi. E’ la prima, imprescindibile regola per qualunque outfit, in qualunque occasione. Dovete sentirvi bene e a vostro agio, dovete esprimere la vostra personalità e valorizzare il vostro corpo, qualunque sia la sua forma. Se avete un fisico a mela, ad esempio, optate per un abito lungo con il taglio impero, oppure per un corto purché l’orlo non sia più di un paio di cm sopra ginocchio. Se avete un fisico a peraa clessidra oppure a banana, accentuate il punto vita con un bell’abito Anni ’50, stretto in vita e con gonna ampia. Se invece volete optare per un pantalone o una tuta, ricordate che il taglio palazzo, molto elegante, va bene se avete una gamba tendenzialmente magra; in caso contrario, meglio scegliere un pantalone dritto e a vita alta.
  2. Avere buongusto. Significa che dovrete mettere in mostra l’eleganza e non le parti del corpo. Abolite le scollature eccessive e le gonne troppo corte. Se avete un abito o un top smanicato e la cerimonia si svolge in chiesa, coprite sempre le spalle con una stola o un capospalla adatto.
  3. Rispettare lo stile dell’evento. Che sia specificato nell’invito o solamente intuibile dal mood, ogni cerimonia ha un proprio dress code a cui ci dobbiamo adattare, ma sempre e solo nel rispetto delle regole precedenti. Se il mood dell’evento è country o shabby chic, un abito di paillettes non è certo la scelta migliore. Se avete la possibilità, informatevi anche sulla location e sulla sua “camminabilità”: se dovete affrontare molta ghiaia e tanto prato, un tacco grosso è decisamente preferibile allo stiletto.

Outfit per un matrimonio

Se non vi è mai capitato di partecipare ad un matrimonio, sappiate che il “come vestirsi” è determinato da regole ben precise che è bene rispettare.

Regola n. 1: la scena è della sposa

La prima, e più importante, è che perfino in questa occasione speciale l’eleganza, e soprattutto l’appariscenza, devono avere un limite: l’attenzione dev’essere sulla sposa, quindi non si può rischiare di oscurarla presentandosi con un favoloso abito da principessa al Gran Galà.  E’ un matrimonio, non la Notte degli Oscar.

Regola n. 2: il comfort prima di tutto

Se siete invitate ad un matrimonio, dovrete essere psicologicamente – e fisicamente – pronte ad un impegno che, tra celebrazione, attesa degli sposi, pranzo di nozze e intrattenimento, occuperà molte ore, se non una giornata intera. Se poi, il suddetto matrimonio si svolge in piena estate, oltre al tempo dovrete fronteggiare anche il caldo.

Per questo, oltre alla vostra bellezza, dovete pensare anche alla vostra comodità. A partire dalle scarpe. Assicuratevi che siano di buona fattura e con un tacco adeguato alle vostre abitudini. Anche se non siete solite portare scarpe con tacco, rassegnatevi: il tacco ai matrimoni è praticamente d’obbligo, ma è sufficiente anche un’altezza minima.

Se acquistate scarpe ad hoc per l’occasione, vi consiglio di indossarle e camminarci un po’ prima del matrimonio, in modo che si allentino e si adeguino al vostro piede. Per la scelta del tacco, basatevi anche sulla location dell’evento, soprattutto se sono previste spiagge, giardini e ghiaia.

Fondamentale anche la scelta del tessuto, soprattutto se il matrimonio si svolge nella stagione calda puntate sui tessuti leggeri e non sintetici, ma non dimenticate di portare con voi un bolero, una giacchina o una stola adeguata al vestito, da indossare in chiesa e in caso di temperature più fresche.

Regola n. 3: vietati il bianco ed il nero

Si, lo so…il nero ci piace sempre tanto. Snellisce e ci fa sentire più sicure. Ma è anche il colore del lutto, e non è molto appropriato quando si tratta di una celebrazione festosa (a meno che non siate segretamente innamorate di uno degli sposi).

Vietato anche il bianco, il colore riservato esclusivamente alla sposa e alle camicie degli uomini presenti.

Bianco e nero sono concessi solo se abbinati o come base di fantasie più colorate, ad esempio in un abito a fiori.

Abito midi per cerimonia

Regola n. 4: no a seno e gambe troppo in mostra

A prescindere che l’unione si celebri in chiesa o con rito civile, le scollature eccessive e le gonne troppo corte sono da evitare. Anche il matrimonio più semplice ed informale prevede un dress code elegante, sobrio e con una dose anche minima di chic.

Regola n. 5: attente al ruolo

Secondo le regole del bon ton dei matrimoni, chi ha l’onore di ricoprire il ruolo di testimone deve prestare un’attenzione particolare al proprio outfit. Non bisogna esagerare con fantasie e colori troppo vivaci; è meglio anzi optare per una tinta unita sobria o un ton sur ton.

Lo stesso vale per le mamme degli sposi, a cui sono richieste tanta eleganza e sobrietà: perfetti il tubino con una giacca coordinata, oppure un tailleur gonna o anche pantalone.

Regola n. 6: abiti, ma non solo

L’abito è solitamente la prima opzione per un matrimonio. La scelta del modello può variare a seconda della stagione, della location e dell’orario: se il matrimonio si svolge di giorno, potete scegliere sia un abito lungo che uno corto, un tubino o con gonna a palloncino, anche con colori e fantasie vivaci. Se il matrimonio si svolge di sera, il lungo è preferibile, soprattutto con tinte più scure come il blu notte ed il bordeaux.

Anche i pantaloni e le jumpsuit (tute), con un elegante taglio palazzo, possono essere una scelta assolutamente azzeccata, specialmente per i matrimoni invernali e autunnali. I pantaloni vanno abbinati ad un top o ad una camicetta in seta e ad una giacchina corta, in coordinato ma anche spezzato. Anche in questo caso, la scelta dei colori dipende dall’orario: colori chiari e tonalità pastello per il giorno, tinte più scure per la sera.

Outfit da matrimonio

Regola n.7: creare equilibrio con gli accessori

Una volta scelto il vestito, si può passare alla scelta degli accessori, e qui si tratta di un gioco di compensazione.

Se l’abito è sobrio e con una tinta unita, lo si può “accendere” con elementi sgargianti e luminosi, gioielli vistosi e una pochette impreziosita da cristalli. Se invece il vostro outfit presenta già fantasie e decori particolari, al contrario dovrete optare per accessori più discreti e neutri, gioielli semplici e minimal ed una pochette o tracollina monocolore.

La stessa regola vale per la scelta delle scarpe: più l’abito è semplice, più potete osare con una scarpa particolare, ad esempio un sandalo gioiello o glitterato.

Outfit per un battesimo, una comunione, una cresima

Vestito corto per partecipare ad una cerimonia

Le regole dell’outfit perfetto per cerimonie come battesimi e comunioni non sono dissimili da quelle del matrimonio. Esistono, ovviamente, degli accorgimenti specifici da seguire per vestire in modo adeguato anche in queste occasioni.

1) Se in un matrimonio potete osare con inserti di paillettes e glitter o con accessori importanti, rispettando sempre i confini del buongusto s’intende, in questi casi è preferibile uno stile più discreto.

2) Niente abiti lunghi. Queste cerimonie solitamente si svolgono di giorno e l’abito lungo risulterebbe fuori luogo. Optate per un corto, sempre non eccessivo, per un completo con pantalone palazzo o una tuta elegante.

3) Il bianco e il nero, in total look, in questo caso sono concessi. Cercate tuttavia di smorzarli e abbinando una borsa e una scarpa colorate.

4) Se la cerimonia si svolge in autunno o in inverno, sfruttate l’eleganza sobria e chic di un bel tailleur giacca e pantalone. Battesimi, comunioni e cresime sono tendenzialmente più sobrie e informali dei matrimoni, quindi potete concedervi anche un completo con pantalone dritto o a sigaretta.

Come vestirsi in ufficio

Quando si tratta del luogo di lavoro, l’outfit giusto è il risultato di un calcolo matematico che coinvolge la somma di diversi fattori:

comodità – ricordiamoci che lo dobbiamo indossare per tutto il giorno -, adeguatezza – perché, per quanto l’ambiente possa essere easy e smart, le infradito non sono la scelta più azzeccata nemmeno con 35 gradi all’ombra – e infine la giusta percentuale di eleganza, che ovviamente varia dal contesto e dagli eventuali appuntamenti lavorativi, senza mai esagerare.

Tenete sempre a mente che il minimo comune denominatore di questi fattori siete voi: niente ci fa sentire a nostro agio quanto un vestito che ci rispecchia.

Se avete una riunione o un incontro importante ma i tacchi alti proprio non li tollerate, non forzatevi a portarli, perché il disagio risulterebbe evidente: meglio una bella stringata o una decolleté con tacco basso.

Ovviamente, esistono delle “regole” non scritte che vanno rispettate: se amate le scollature, le mini-gonne e le aderenze eccessive, ricordatevi che l’ufficio non è il posto più adatto per essere provocanti. Piuttosto, se l’ambiente non è eccessivamente formale, puntate sui colori accesi, soprattutto in primavera e in estate.

Ecco una serie di capi e outfit ideali per il vostro business-style, un piccolo aiuto per i vostri dilemmi mattutini…

Come vestirsi a lavoro con i pantaloni

Se il vostro è uno stile classico, o se lo richiede l’ambiente in cui lavorate, il pantalone nero a sigaretta è una scelta sempre infallibile. Potete abbinarlo alla camicia che preferite, con o senza giacca blazer, o ad una maglia di lana, anche dolcevita, nei mesi più freddi. Inoltre sono perfetti sia con i tacchi che con le scarpe basse da donna eleganti.

Se invece volete permettervi qualcosa di più particolare, spazio ai più moderni tagli palazzo e culotte: anche questi possono essere abbinati molto facilmente, stando magari attente a non esagerare con colori e fantasie se il vostro è un ambiente formale.

Per i contesti lavorativi meno ingessati, anche il jeans a sigaretta può essere un’ottima soluzione, soprattutto se abbinato ad una blusa e ad una giacca blazer.

Outfit da ufficio con pantaloni

Come vestirsi a lavoro con la gonna

La gonna è ideale per chi vuole esaltare la propria femminilità. E’ un capo che, a seconda del taglio e dell’abbinamento, può essere elegante oppure casual, ma sempre chic.

L’unica regola è non indossare gonne troppo corte, per il resto potete spaziare dalla classica longuette al ginocchio, al taglio midi, plissettate e a ruota. Sono perfette con una camicia o una blusa in stile bon-ton, oppure con un maglione.

Ricordate che le gonne danno il meglio di loro se indossate con un tacco, anche minimo, per slanciare la gamba.

Outfit da ufficio con la gonna

Vestiti da giorno per il lavoro

Il tubino al ginocchio è un classico intramontabile, semplice ma perfetto per essere eleganti e allo stesso tempo sobrie, con quel tocco di sensualità che non guasta mai.

Naturalmente, quando si tratta di vestiti potete optare per modelli diversi, purché non siano appariscenti, corti e palesemente da sera.

Potete anche optare per colori vivaci, basta poi alleggerirli con scarpe e accessori neutri.

Il blazer, fondamentale!

E’ il capo da lavoro per eccellenza, prima degli uomini e ora delle donne. Un po’ come il tubino, tutte noi dovremmo averne almeno una nell’armadio, possibilmente nera. La giacca con taglio blazer è come il Mr. Wolf di Pulp Fiction, risolve problemi. Con la camicia o sul tubino, con i pantaloni o sulla gonna. Può essere elegante – e rendere elegante un jeans – e può essere grintosa. Il must-have per eccellenza.

Blazer per outfit da ufficio

Per la borsa punta sulle maxi

Il portafoglio, la pochette per il make-up, collant di riserva, l’acqua, la mela, il pacchetto di cracker, magari anche il tablet o addirittura il laptop.

Insomma, la bag dev’essere big. Capiente ed elegante, con manici abbastanza lunghi per poterla portare a spalla, e magari ben organizzata all’interno, con tasche e divisori.

Borse da donna per l'ufficio

Scarpe, chic ma comode

Le scarpe hanno un ruolo fondamentale nell’economia di un outfit. Ricordate che, dovendo indossarle per parecchie ore, dovete puntare alla comodità, oltre che all’estetica.

Se i tacchi per voi sono il pane quotidiano, le classiche decolleté sono le scarpe per voi. Non dimenticate che siete in ufficio, quindi non esagerate con l’altezza.

I mocassini e le ballerine sono comunque un’alternativa perfetta. Le scarpe da donna modello derby stringate sono l’ideale per la donna in carriera che non ama il tacco alto, ma non vuole rinunciare allo stile.

E per vestirsi al meglio per un colloquio di lavoro? Valgono le stesse regole? Di norma sì, ciò che davvero conta è adattarsi al settore e all’ambiente – fare un colloquio per un’agenzia di moda o farlo per un posto amministrativo in banca, di certo deve influire sulle tue scelte. Per non rischiare, punta sulla semplicità!

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