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Come scegliere la depilazione

28 Maggio 2018
Come scegliere la depilazione

I peli superflui. L’incubo, la nemesi di tutte le donne. Piccoli, magari perfino insignificanti per le più fortunate, ma fastidiosi solo per il fatto di esistere. Li combattiamo da una vita, 12 mesi all’anno, con la consapevolezza che la battaglia s’intensificherà con l’arrivo dell’estate, per affrontare al meglio la prova costume, la prova shirts, la prova maniche corte…

La depilazione è una guerra che si combatte con svariate armi. Ogni donna può scegliere la sua preferita, a seconda dei propri bisogni, delle proprie possibilità, della propria pelle e, non ultimo, la soglia di tolleranza del dolore.

Vediamo quali sono e capiamone i pro e i contro.

 

Ceretta dall’estetista

La ceretta dall’estetista è forse il metodo più classico, la depilazione per eccellenza.

Gli aspetti positivi per chi sceglie questa strada sono, prima di tutto, la sicurezza che può dare l’affidarsi alle mani di una professionista. Di contro, bisogna considerare l’eventuale attesa per prendere l’appuntamento ed il costo, sicuramente superiore rispetto alla depilazione fai da te. Inoltre, dovete essere sicure che la vostra pelle tolleri bene il calore della cera e lo strappo, in modo da evitare irritazioni e capillari in evidenza.

La durata dell’effetto liscio dipende naturalmente dalla velocità e dall’intensità di crescita dei vostri peli, ma la media, per quanto riguarda la gambe, è di circa 3 settimane.

Depilazione professionale con ceretta

Le strisce epilatorie

Le strisce epilatorie sono il metodo fai da te più vicino alla ceretta, anche in termini di durata dell’effetto liscio. Sono comode e veloci, ma richiedono un minimo di manualità e soprattutto decisione nello strappo, che ricordate va sempre effettuato nel verso opposto rispetto alla direzione del pelo.

La cera in questo caso è fredda, quindi sono lo strumento ideale per chi ha la pelle sensibile e intollerante al calore. Prima di utilizzarle, vanno comunque scaldate semplicemente sfregandole con le mani.

Bisogna scegliere con cura le strisce migliori in commercio. Le migliori sono quelle in tessuto e che contengono alcune sostanze quali la vitamine E, la calendula e l’aloe, che hanno un effetto emolliente, e il biossido di titanio che cattura il pelo senza aderire troppo la pelle.

Dopo la depilazione, non dimenticate di spalmare un po’ di olio vegetale, anche di oliva, o una crema calmante.

L’epilazione laser e la luce pulsata

Sono la soluzione per una depilazione definitiva, in quanto implicano la distruzione non solo del pelo ma della radice stessa, impedendo quindi la ricrescita.

Ad ogni seduta, la comparsa dei peli è sempre più dilatata, fino alla progressiva eliminazione totale.

E’ una soluzione che non è efficace sui peli molto chiari ed è sconsigliata per chi ha la pelle scura o abbronzata. E’ comunque un trattamento che non provoca effetti collaterali, ed eventuali irritazioni sono del tutto temporanee.

 Depilazione con luce pulsata

L’epilatore elettrico

E’ l’evoluzione del rasoio normale, ma si distingue molto per funzionalità ed effetto, a partire dal fatto che, mentre il primo si limita a tagliare i peli, l’epilatore elettrico li strappa dalla radice grazie alle pinzette motorizzate. Questo garantisce una depilazione duratura.

E’ uno strumento ideale per chi ha la pelle sensibile, oltre ad essere evidentemente molto comodo e pratico. Gli ultimi modelli sono inoltre utilizzabili anche sotto la doccia.

Prima di utilizzarlo, per prevenire i peli incarniti, è importante che la pelle sia esfoliata e pulita dalle cellule morte.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, tuttavia, l’epilatore elettrico non è indolore, e non è raro trovare donne che non lo tollerano.

La crema depilatoria

La crema depilatoria è la scelta ideale per chi vuole evitare irritazione della pelle, dolore, rottura di capillari fragili o rischiare di tagliarsi.

Gli svantaggi sono la durata dell’effetto, che non supera solitamente i 5/6 giorni, e l’attesa dopo l’applicazione del prodotto, che inoltre spesso non ha un odore gradevole.

 

Il rasoio

Chiariamo subito una cosa: il rasoio, se usato in modo appropriato evitando di tagliarsi, non fa male. Certo non è nemmeno il metodo migliore per depilarsi, soprattutto perché si tratta di una soluzione solo provvisoria e si rischia di indurire il pelo. Al contrario della ceretta che strappa il pelo dalla radice, le lame del rasoio lo tagliano semplicemente e la ricrescita avviene dopo 3-4 giorni.

E’ una soluzione da adoperare nei “casi di emergenza”, quando non si ha tempo per andare dall’estetista, quando si vuole risparmiare o quando si è completamente intolleranti allo strappo.

Esistono comunque degli aspetti e degli accorgimenti da considerare anche per questo tipo di depilazione:

  • evitate assolutamente di usare il rasoio a secco, l’ideale è di insaponare la parte su cui intendete passarlo con una schiuma o un sapone in mousse
  • evitate di usare acqua calda per insaponarvi, poiché in caso di tagli una temperatura elevata della pelle potrebbe provocare un forte sanguinamento
  • dopo la depilazione, usate una crema emolliente per ripristinare la pellicola protettiva dell’epidermide e prevenire eventuali irritazioni

Depilazione con rasoio

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