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Come scegliere la crema dei neonati

3 Luglio 2018
Come scegliere la crema dei neonati

Che tenero il nostro piccino, passeremo ore a guardarlo e a prenderci cura di lui : è così delicato e la sua pelle è davvero soffice!
Ma non è così semplice prendersi cura di un cucciolo di uomo, oltre all’accudimento di pappa, nanna e bagnetto si deve essere informati anche su quali detergenti e creme sia possibile utilizzare dato che la pelle dei neonati è estremamente sensibile.

Sin dalla nascita infatti la pelle dei bimbi presenta delle differenze rispetto a quella degli adulti: la parte più esterna della pelle definita strato corneo è più sottile, gli agenti esterni potrebbero perciò irritarla più frequentemente.

Vediamo dunque in base alle varie esigenze cosa vale la pena tener presente per la scelta di una buona crema per il nostro bebè non dimenticando che l’assorbimento cutaneo è elevato e i sistemi di protezione del corpo non sono ancora perfettamente sviluppati: l’ideale sarebbe dunque cercare di evitare alcune sostanze chimiche.

Quali sono quindi i prodotti che fanno al caso nostro?

Al nostro bimbo in realtà non serve molto per stare bene e seguendo qualche semplice regola riusciremmo anche a conciliare il rispetto per l’ambiente senza spendere troppo.

Forza dunque, mettiamoci all’opera:
Partendo dal visino e dalle manine che sono molto esposte, opteremmo per una buona crema idratante che possa nutrire la sua pelle evitando così che sole, vento e freddo possano irritarla.
Non ne serve molta, una quantità sufficiente eviterà che la pelle del nostro piccolino si secchi.

Le creme idratanti sono diverse e suddivise per ogni specifica necessità a seconda delle nostre esigenze:
a partire dalle pelli sensibili e delicate fino a quelle con tendenza ad allergie e dermatite atopica, oggi sul mercato potremmo trovare una vasta gamma di prodotti buoni e adatti a tutte le tasche.
Occhio ai prodotti troppo profumati o “ritenuti” naturali: in questo caso vale la regola di chiedere consiglio al proprio pediatra dato che spesso questi cosmetici non vengono testati sulla pelle dei piccolini.

Un utilizzo improprio di tali prodotti potrebbe portare allo sviluppo di fastidiose dermatiti dunque attenzione mamme!

Per quanto riguarda la crema da utilizzare per il cambio, l’argomento è un pochino più complesso: innanzitutto facciamo uno step indietro e seguiamo l’iter di lavare il sederino del nostro bimbo con acqua tiepida ed un sapone molto delicato.

Non facciamoci tentare dai mass media che incitano all’utilizzo delle salviettine umidificanti: quelle usiamole solo fuori casa e se proprio non possiamo farne a meno dato che le sostanze con le quali sono fatte rimarrebbero a contatto con la pelle del piccino per molto tempo con il rischio di fastidiose allergie.

Dopo aver ben asciugato la pelle del bimbo, se vi sono arrossamenti, utilizziamo infine un sottile velo di crema all’ossido di zinco.

Vasetto di crema

Ora che abbiamo bene inteso cosa sia meglio utilizzare per proteggere la pelle del nostro piccino anche durante il cambio, sarà meglio fare attenzione alla differenza tra gli ingredienti naturali e quelli di origine naturale dato che il contenuto cambia: per ingredienti naturali si intendono le sostanze che provengono direttamente dalla natura grezza o trasformate per mezzo di procedimenti: come acqua, burri, cera d’api.

Invece ingredienti di origine naturale sono quelli che pur provenendo dalla natura sono stati trasformati per mezzo di alcuni procedimenti chimici che devono avvenire nel rispetto degli ingredienti naturali.

Per quanto riguarda invece gli ingredienti di origine vegetale, li definiremmo invece prodotti che vengono creati partendo da piante come l’avocado ed il girasole e i cui trattamenti sono testati mediante regole restrittive per garantire la massima sicurezza nell’applicazione sulla pelle del neonato.

Ricordiamo infine di segnarci questi ingredienti che vengono definiti ottimali nella cura della pelle dei nostri cuccioli :
Calendula e camomilla che sono piante dalle proprietà calmanti, lenitive e antisettiche, ideali per calmare irritazioni, arrossamenti e problemi cutanei, Oli vegetali (di cotone, di canapa, di mandorle) che servono a proteggere e idratare la pelle e infine l’Aloe vera che dona sollievo immediato al bimbo, ideale per curare e prevenire le fastidiose dermatiti da pannolino.

Cosa invece dobbiamo assolutamente evitare quando acquistiamo le creme per il neonato?

Tra tutti i componenti certamente sarebbe meglio non utilizzare cosmetici contenenti il phenoxyethanolo.
Esso è
un conservante da tempo sotto stretta osservazione : pare che abbia possibili effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo (l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari ha raccomandato di non utilizzarlo nei cosmetici).

Evitiamo certamente anche l’uso di parabeni e petrolati: si tratta di sostanze dalla qualità decisamente scarsa ottenute dal petrolio.

Tutto chiaro, no?
In commercio potremmo trovare moltissimi rimedi anche di marche non note che ci assicureranno una difesa ottimale per la pelle vellutata dei nostri bebè: il pediatra o il medico farmacista sapranno certamente darci qualche dritta.

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