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Come pulire il divano

22 Maggio 2018
Come pulire il divano

Il divano e la poltrona sono i nostri più fedeli amici durante una pennichella invernale, per una partita a carte con i parenti, o mentre ci si rilassa guardando un film

Sono elementi d’arredo essenziali che amiamo tantissimo, ma sfruttiamo anche tantissimo, e talvolta maltrattiamo.

Per esempio, i nostri bimbi saltano sui divani (a volte accidentalmente con le scarpe), o i nostri animali domestici tentano sempre di accaparrarsi il posto più comodo in cui schiacciare un sonnellino, e persino noi beviamo caffè e thè, o facciamo spuntini ben accomodati!

Allora dite la verità…quante volte vi è capitato di coprire con teli e tessuti, imbarazzanti macchie che non volevano saperne d’andar via?

I tessuti d’arredo moderni sono indubbiamente bellissimi, ma per poterseli godere appieno e soprattutto mantenerli nel tempo, occorre conoscere alcune tecniche di pulizia per gestire gli imprevisti: le macchie!

Divano in tessuto con bambini

Vediamo insieme, in base ai vari tessuti dei nostri divani, quali accorgimenti utilizzare per ovviare al problema di macchie e sporco persistenti:

 

1.LINO/ COTONE/ VELLUTO/ MICROFIBRA

 

Premettiamo che può risultare più complesso smacchiare laddove il divano o la poltrona non siano sfoderabili, noi per aiutarvi ci occuperemo prevalentemente di questi casi.

Al contrario, se copri-seduta e copri-cuscini possono essere messi in lavatrice, vi basterà seguire le indicazioni dell’etichetta (generalmente non più di 30°, escludendo la centrifuga).

 

Come prima regola, aspirate accuratamente il vostro divano su tutta la superficie e sulla zona macchiata, in maniera da rimuovere il primo strato di sporcizia asportabile, residui di polvere e eventuali peli e capelli.

Accertatevi che la bocchetta dell’aspirazione sia adatta e dunque non troppo violenta.

Create una soluzione detergente naturale (così da essere sicuri praticamente in ogni caso di non poter danneggiare il tessuto in alcun modo): 1 litro di acqua tiepida, ½ bicchiere di succo di limone o aceto bianco e 1 cucchiaio da cucina di bicarbonato.

Bicarbonato per pulire il divano

Il limone e l’aceto hanno un effetto igienizzante nei confronti di batteri, acari e persino odori; il bicarbonato, sommato all’azione dell’acqua tiepida invece, vi consentirà di sciogliere al meglio lo sporco.

Se vi piacesse la fragranza, potrete aggiungere al vostro composto qualche goccia di olio essenziale di eucalipto, lavanda o tea tree oil.

Imbevete un panno morbido nel vostro preparato ed iniziate a passare tutta la superficie; arrivando poi al punto cruciale in cui si trova la macchia di sporco, ricordate di fare movimenti regolari, procedendo sempre dall’esterno verso l’interno.

Se dovesse essere necessario, ripassate con un altro panno inumidito di sola acqua.

Tenete a mente che i divani in velluto vanno puliti e spazzolati seguendo il verso del pelo a coste.

Divano in tessuto

Se proprio il problema vi dovesse sembrare irrisolvibile, potreste fissare un colloquio con un centro specializzato nella pulizia dei tessuti: dopo un attento esame al caso, potranno consigliarvi mousse igienizzanti e dall’alto potere smacchiante, che con particolari schiume attive renderanno il vostro divano come nuovo.

2.DIVANO IN ALCANTARA

E’ un tessuto morbido ed elastico, dunque ricordiamoci di non usare alcun tipo di candeggina o simili, perché rischieremmo di privarlo delle sue caratteristiche.

Se le macchie sono asciutte, provate prima di tutto a rimuoverle con l’aspirapolvere, perché nel caso dell’ alcantara potrebbe essere sufficiente.

Se le macchie sono bagnate, costituite da una sostanza densa come il gelato o la crema, vi consigliamo di rimuovere con un cucchiaio il materiale rovesciato, e poi procedere con un panno inumidito in acqua tiepida e ben strizzato.

Le vostre passate dovranno partire dai bordi della macchia stessa verso l’interno, altrimenti si rischierà di farla allargare.

Se invece sono accidentalmente finite sul nostro divano sostanze gelatinose come marmellata, o sugo di pomodoro, allora potremmo oltre al panno umido, aggiungere del succo di limone o dell’alcool etilico a 90°.

Potrebbe risultare necessario ripetere il procedimento per espellere completamente i residui di sporco.

Se invece state combattendo con un chewing-gum o della cera, sappiate che bisognerà aspettare che il tutto si secchi e si raffreddi (ci potremmo aiutare con del ghiaccio ben chiuso in una busta di plastica), dopo di che rimuoveremo lo sporco pezzo per pezzo.

3.DIVANO IN PELLE/CUOIO

I materiali di origine animale specialmente, vanno trattati con prodotti delicati.

Per la manutenzione quotidiana vi basterà massaggiare la pelle del vostro divano con un panno morbido e un preparato fatto di acqua e latte.

Divano in pelle nero

Laddove si sia accumulato dello sporco antipatico da debellare, procedete prima con la rimozione di polvere, briciole e capelli passando un canovaccio di cotone, poi occorrerà utilizzare un panno umido e tiepido imbevuto di sapone neutro o sapone di Marsiglia.

 

Vi consigliamo per questo tipo di materiali, affinché restino più vivi e belli a lungo, il trattamento periodico con apposite creme idratanti.

CONSIGLI UTILI…

 

  • Non posizionate mai, se è possibile, poltrone o divani specialmente se sono in pelle, accanto a finestre e fonti di luce: potrebbero formarsi antiestetici aloni.

 

  • Allontanate quanto più vi riesce il divano da termosifone e fonti di calore.

 

  • Quando periodicamente effettuerete il lavoro di battitura dei vostri divani in tessuto per fare fuoriuscire la polvere in eccesso…non dovrete per forza respirarvi tutto lo sporco, e nemmeno toglierlo da una parte per ritrovarvelo su un altro mobile di casa!

 

Coprite poltrone e divani con un bel lenzuolo grande ed inumidito, battete energicamente, ed ecco che tolto il lenzuolo lo troverete impolverato di tutto ciò che è spuntato fuori dal divano!

Serve un pò di pazienza (e un pò di fatica) ma per avere un bel divano pulito sul quale buttarsi appena tornati dal lavoro ne vale la pena!

 

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