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Come prendere il sole: prevenzione e solari

24 Gennaio 2020
Come prendere il sole: prevenzione e solari

Sei da sempre una patita dell’abbronzatura? Oggi ti svegliamo come prendere il sole al meglio, senza scottarti!

A differenza di quanto puoi pensare, abbronzarsi è più semplice se ti prendi cura della tua pelle come si deve. Non sai come fare? Segui i nostri consigli e vedrai, avrai un’abbronzatura perfetta e che durerà più a lungo, senza nessuna contrindicazione.

Tutti i consigli da conoscere per abbronzarsi bene

  1. Inizia dall’alimentazione. Se è vero il detto “siamo quello che mangiamo”, per fare in modo di avere un’abbronzatura perfetta è necessario facendo attenzione a tavola. Consumiamo innanzitutto frutta e verdura di stagione, soprattutto di colore giallo, arancio o rosso, ricchi di vitamine A, C ed E e di betacarotene, che stimola la produzione di melanina. Le carote per questo sono da sempre il primo alleato per l’abbronzatura, insieme a pomodori, albicocche, zucca o melone. Anche broccoli e spinaci favoriscono l’abbronzatura, grazie alla presenza di selenio.
  2. Assumi integratori. I più raccomandati per preparare la pelle all’esposizione solare sono: la vitamina C dal forte effetto anti-ossidante e fondamentale per la sintesi del collagene; il coenzima Q10 in associazione alla vitamina C, utile per mantenere la pelle elastica perché protegge collagene ed elastina; la vitamina E che protegge i lipidi cutanei dai radicali liberi; il beta carotene stimola la melanina; omega 3 e omega 6, acidi grassi essenziali.
  3. Al sole a intervalli graduali. Soprattutto nei primi giorni di esposizione è importante non esagerare, ma stare sotto il sole per brevi intervalli, per evitare scottature e dunque avere un’abbronzatura a chiazze. Cominciate con intervalli di circa 20 minuti per poi prolungare il tempo di esposizione al sole. “Ascoltate” la vostra pelle e i suoi bisogni, vi renderete conto di quando è il caso di ripararsi all’ombra e ciò non minerà la buona riuscita della vostra tintarella, anzi ne avrete beneficio.
  4. Acqua: nemica/amica. Per potersi abbronzare di più, uno dei metodi più semplici da attuare è quello di trascorrere un po’ di tempo letteralmente in mezzo all’acqua, che sia sdraiati su un materassino, su un pedalò o ancor meglio in barca. L’acqua, riflettendo i raggi solari, aiuterà infatti ad accelerare l’abbronzatura.  Il rischio di scottarsi è però dietro l’angolo! Se vuoi mettere in pratica questo consiglio assicurati di aver messo per bene la crema solare. Da evitare se si tratta delle prime esposizioni al sole e, in ogni caso, da non protrarre per più di mezz’ora. Come avrai capito, l’acqua non è sempre un’alleata, soprattutto se si tratta di quella della piscina; il cloro ha infatti un effetto schiarente che potrebbe vanificare i nostri sforzi per ottenere un’abbronzatura uniforme e intensa.
  5. Idratata la pelle, prime e dopo il sole. Nei giorni precedenti all’esposizione al sole ricorda di mantenere ben idratata la pelle, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e applicando delle creme idratanti. Anche dopo l’esposizione al sole applicate una crema che aiuti a conservare l’abbronzatura e a reidratare i tessuti sottoposti ai raggi solari. La pelle ne beneficerà!
  6. Fai la doccia, non il bagno. Una volta a casa, utilizzate la doccia e non la vasca da bagno per lavarvi dopo una giornata di sole. La doccia infatti dura meno e mette la nostra pelle a minor contatto dell’acqua rispetto al bagno. Inoltre è meglio utilizzare le stesse mani per insaponarsi, al posto delle spugne che potrebbero portar via parte delle cellule allo strato superficiale della pelle. Ciò permetterà di non minare il lavoro fatto sotto il sole e l’abbronzatura non ne risentirà. Sempre per lo stesso motivo, dopo la doccia asciughiamoci tamponando la pelle con l’asciugamano, senza strofinare o strisciare.
  7. Doposole per conservare l’abbronzatura. Come ultimo consiglio per preservare e mantenere viva la nostra abbronzatura fino alla prossima esposizione al sole, applichiamo una crema doposole rinfrescante formulata appositamente per far durare la tintarella e poterla così sfoggiare durante l’intera estate.

Tutti questi accorgimenti sono però inutili se non hai messo la giusta crema solare. Una non vale l’altra, ogni pelle ha bisogno della sua!

Come scegliere la crema solare giusta?

Creme solari per prendere il sole bene

Un solare adeguato deve:

  • Proteggere da tutti i tipi di raggi solari;
  • Essere fotostabile (cioè composto da una sostanza che non si altera quando è esposta alla luce);
  • Non tossico;
  • Resistente all’acqua (quasi tutti quelli in commercio attualmente hanno questa caratteristica);
  • Non troppo pesante (quindi di facile applicazione sulla pelle);
  • Di odore gradevole.

Inoltre, è necessario porre attenzione a questi fattori:

  • I soggetti con capelli biondi o rossi devono accuratamente applicare una protezione solare ad hoc, essendo pelli particolarmente sensibili. Un salto dal dermatologo e consigliato;
  • Va evitata l’esposizione al sole dalle 11 alle 15;
  • Una protezione più elevata è riservato per bambini ed anziani;
  • Chi assume farmaci dovrà fare più attenzione e applicare una protezione elevata;
  • L’acqua riflettono una percentuale maggiore dei raggi UV.

Per valutare quali sia la crema solate migliore per se stessi è importante anche sapere di che fototipo è la nostra pelle. Il fototipo indica il tipo di predisposizione della pelle all’abbronzatura e si stabilisce in base agli occhi, ai capelli e alla pelle.

Di seguito te li elenchiamo, identificando anche il tipo di protezione:

  • Fototipo 1: carnagione chiara, capelli biondi o rossi. I soggetti con questo fototipo hanno la pelle sensibile, rischiano scottature e non si abbronzano. SPF: 50+.
  • Fototipo 2: carnagione chiara, capelli castano chiaro. SPF: 50+.
  • Fototipo 3: carnagione medio chiara, capelli castano scuro. SPF: 30.
  • Fototipo 4: carnagione scura, capelli scuri. Questa pelle si abbronza facilmente. SPF: 30.
  • Fototipo 5: carnagione olivastra, capelli neri. SPF: 20.
  • Fototipo 6: carnagione nera, occhi neri. Il soggetto avente questo foto tipo non si scotta quasi mai. SPF: 20.

Una volta definito l’SPF migliore in base alle nostre caratteristiche, possiamo scegliere il nostro solare in base ai diversi formati presenti in commercio:

In commercio ne troviamo diversi, tra i più famosi:

  • Acqua solare: protezione scarsa.
  • Stick solare: di forma solida, solitamente si applica su labbra o cicatrici.
  • Gel solare: ad azione rinfrescante. Non indicati per pelli sensibili.
  • Olio solare: di solito questo tipo di solare è consigliato per pelli già abbronzate.
  • Crema o spray: Effetto protettivo ed idratante.

Finalmente ora conosciamo tutti i modi e gli strumenti per abbronzarci di più e meglio ma, diversamente, cosa accadrebbe? Che effetti ha sul nostro corpo un’errata esposizione al sole?

Rischi in caso di esposizione sbagliata al sole

Come abbronzarsi bene

Il sole ha tanti lati positivi (e ovviamente non solo estetici): rinforza le ossa, regola il sonno e il buon umore. Oltre a questi però dobbiamo valutare anche quelli negativi. I raggi solari infatti, possono provocare:

  • Problemi agli occhi. I più frequenti sono la fotocheratite e la fotocongiuntivite, una vera e propria scottatura degli occhi. Questo aumenta anche il rischio di cataratta.
  • Foto-aging. Invecchiamento precoce della pelle che perde progressivamente elasticità e idratazione. Si presentano rughe e pieghe d’espressione maggiormente visibili e solchi. Accresce anche il rischio di sviluppare un melanoma della pelle.
  • Colpo di calore. In questo caso la pelle diventa rossa, la sudorazione si ferma e il respiro è ridotto e superficiale; si possono raggiungere anche i 40° gradi di temperature corporea. Il colpo di calore può anche portare al coma e indurre alla morte.
  • Danneggiamento della pelle che di conseguenza velocizza l’insorgenza di rughe e favorisce l’invecchiamento cutaneo
  • Aumenta le possibilità di sviluppare il melanoma o altre forme di tumore.

Il rischio più frequente, e fortunatamente anche il meno pericoloso, rimane però la scottatura. Quando ci si scotta si provoca una vera e propria bruciatura alla pelle che, oltre a fare a male, se non curata o trascurata può portare ad infezioni.

Cosa fare in caso di scottatura

  • Non esporsi al sole nei giorni successivi sino a guarigione completa della cute
  • Se si presentano le bolle è importante non scoppiarle per evitare infezioni alla pelle sottostante.
  • In caso di scottatura da esposizione al sole è importante mantenersi idratati per evitare le complicazioni provocate dalla disidratazione, mantenere la pelle idratata e ripristinare i livelli di fluidi corporei (un corpo ben idratato svolge al meglio il naturale processo di guarigione). Oltre ad acqua è possibile anche bere del tè verde fresco ricco di antiossidanti indispensabili per combattere i radicali liberi, causa del processo di invecchiamento.
  • Qualora avvertiate fastidio agli occhi rivolgetevi subito al medico per intervenire immediatamente in caso di scottatura degli occhi.

La prevenzione e la giusta protezione per il proprio tipo di cute è fondamentale per mantenere l’organismo in salute. L’abbronzatura si ottiene anche con una esposizione graduale e senza esagerare.

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