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Come iniziare ad investire, guida per principianti

8 Agosto 2019
Come iniziare ad investire, guida per principianti

Non è mai troppo presto né troppo tardi per iniziare ad investire e crearsi una piccola rendita stabile: soprattutto negli ultimi anni si è assistito ad un moltiplicarsi di strumenti adatti anche a chi non ha grandi capitali, sganciando così la finanza dal monopolio dei “ricchi”. Se non hai mai investito, tuttavia, consigliamo di procedere con molta cautela, puntando piccole somme che non intacchino i risparmi e scegliendo, per lo meno all’inizio, asset sicuri.

Inoltre sarà necessario diversificare la quota che vuoi destinare agli investimenti, così da ridurre i rischi e metterti al riparo dalle oscillazioni dei mercati; idealmente dovresti trovare una combinazione proporzionale tra azioni, obbligazioni, materie prime, fondi e, perché no, anche assicurazioni e conti deposito per prevenire possibili perdite nei precedenti settori.

Vediamo subito i primi passi da muovere per iniziare ad investire.

 

Coniugare risparmio e investimento

Se non hai grossi numeri nel conto corrente e sei un novizio, una prima fetta del capitale deve essere destinata a metodi che ti consentano sì di risparmiare, ma che ti permettano anche di ottenere qualche interesse così da mantenere il potere d’acquisto del denaro in linea con i tempi.

Praticamente tutte le banche offrono diversi tipi di conti deposito, sia a linea libera che vincolata; naturalmente in quest’ultimo caso hai il vantaggio di tassi più alti, e potresti destinare proprio a quest’opzione una parte dei tuoi risparmi. Un altro interessante strumento è quello delle assicurazioni, soprattutto in un’ottica di investimento a lungo termine e di tutela dei propri congiunti.

Consigliamo anche l’utilizzo di applicazioni come Oval Money, che ti permettono di mettere da parte anche pochi centesimi per ogni somma in entrata. Puoi impostare soglie di risparmio personalizzate da accumulare per effettuare investimenti di maggior spessore, oppure da sfruttare subito nel marketplace dell’app se prediligi un orizzonte temporale a breve termine.

 

Investire con il social trading e copy trader

Contrariamente a quel che si pensa, il trading può essere un modo profittevole e oculato per iniziare ad investire. Anzitutto la quota in ingresso è, in molte piattaforme, di soli 100€ / 200€, ed inoltre puoi usufruire di lezioni e conto demo gratuito per testare le tue strategie e fare pratica prima di puntare denaro reale.

Le piattaforme di trading offrono la possibilità di diversificazione multiasset, in modo da coprire larga parte del mercato e minimizzare i rischi connessi a singoli strumenti, il tutto con commissioni decisamente più basse rispetto a quelle degli istituti di credito tradizionali.

Inoltre, su piattaforme come eToro, puoi letteralmente copiare le mosse di investitori esperti: scegli tu chi seguire, in base alle caratteriste di durata, propensione al rischio e altri parametri, in questo modo sarà più semplice sia guadagnare da subito sia capire i meccanismi del trading.

 

Investire in ETF

Se sei un principiante, più che investire o fare trading su singole azioni può essere utile informarsi su ETF, panieri di titoli composti in vario modo che riescono ad andare incontro alle esigenze di qualunque tipo di investitore.

Inoltre i fondi garantiscono una buona diversificazione interna; ad esempio un ETF in materie prime avrà al suo interno percentuali differenti dedicate all’oro, al petrolio, alle commodity agricole e così via. Se, quindi, l’oro dovesse bruscamente scendere, puoi contare sulle performance delle altre materie prime e non andare in perdita, anche perché non sono esposti al rischio di insolvenza.

Per quanto concerne i costi, anche qui rivolgersi ad un broker online (Plus500, FxPro, eToro) consente di bypassare i salati costi di gestione degli istituti di credito; peraltro esistono ETF praticamente per ogni range di prezzo, dunque sarà semplice trovare quello perfetto per te. Attenzione però agli ETF in valute diverse dall’euro, perché il rendimento dipenderà anche dal tasso di cambio.

Fonte: Forex Trading Italia 

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