Home Cura del corpo e Moda Come fare l’igiene quotidiana del neonato

Come fare l’igiene quotidiana del neonato

13 Giugno 2018
Come fare l’igiene quotidiana del neonato

Quasi non crediamo ai nostri occhi mentre con dolcezza infinita accarezziamo piano il visino del piccolo adagiato nella culla addormentato, non ci capacitiamo che sia proprio nostro, che sia frutto del nostro amore.
E invece eccolo qui!
Ce l’abbiamo fatta, il nostro sogno è stato realizzato ed ora dobbiamo prendercene cura con affetto e dedizione… peccato non esista un libretto di istruzioni che ci aiuti in quest’impresa che, almeno nei primi momenti, ci sembra tutt’altro che semplice!

Insomma, dopo 9 mesi nei quali il cucciolo è stato cullato nel  pancione, ora che ha fatto la sua comparsa nella nostra vita ci ha ben bene scombussolato ogni piano.
Ci sono davvero un sacco di cose da imparare ed anche se le nonne, le amiche e le zie ci hanno già istruito alla grande su ogni eventualità  – ci siamo già fatti un bel quadernino pieno di appunti a riguardo – ogni volta ci capita qualcosa di nuovo!

All’ospedale abbiamo infermiere e ostetriche a nostra disposizione, dunque tutto ci sembra sostenibile ma una volta tornati a casa?

Non appena abbiamo varcato la soglia, seppur felici e soddisfatti con il pupo tra le braccia, siamo entrati nel panico più totale.

Il piccino comincia a piangere: ”Avrà fame?” ci domandiamo “Avrà bisogno di essere cambiato?”.
Il/la nostro compagno/a ci guardano con aria mista tra rassegnazione e compatimento come se volessero dirci :”Ma non hai imparato niente in tutti questi mesi di attesa?”

Bambino che piange

Ora la gestione completa del cucciolo urlante è tutta nostra e caspita, nessuno ci aveva messo al corrente di quanto sarebbe stato complicato!
Forza e coraggio, partiamo dunque dalle cose più semplici e cerchiamo di dare un ordine alla nostra giornata che, almeno per i primi tempi, avrà tutto tranne che una disposizione regolare!

Si deve tener conto che durante questa fase si avrà spesso necessità dell’appoggio di qualcuno ma si troveranno sempre persone  (amici, vicini, conoscenti) che vogliono dire la loro riguardo a qualsiasi scelta in merito al piccolo, vale quindi la pena cercare di ascoltare ogni consiglio o esperienza ma poi agire con la propria testa e comportarsi come meglio si crede.

Se prendiamo ad esempio l’igiene quotidiana del neonato, apriamo un vero e proprio capitolo di pareri contrastanti e idee disparate.
Certamente ci sono diverse correnti di pensiero in merito a tale questione: c’è chi dice che i neonati non andrebbero lavati spessissimo perché appunto, essendo così piccoli e muovendosi in modo limitato, non hanno possibilità di sporcarsi così tanto – Ok, non ci sarebbe da discutere su questo punto, ma i neonati per caso hanno la facoltà di non sudare? Soprattutto dato che spesso sono infagottati in copertine anche in primavera/estate ..-.

Al contrario c’è invece chi pensa che ogni giorno bisognerebbe dedicare una bell’oretta al bagnetto del nostro piccino con tutta la preparazione che ne consegue – Ed anche qui, dipende molto dal cucciolo in questione perché se è vero che i neonati hanno passato nove mesi nell’acqua e dunque dovrebbero gradire la sensazione che si prova immersi nel liquido, è pur certo che alcuni di essi non appena vengono introdotti nella vaschetta cominciano a strillare dimostrando di avere un’ ugola migliore di quella di Pavarotti.

 

Com’ è meglio dunque comportarsi?
Bisogna tener conto che certamente dopo qualsiasi poppata i neonati decidono che è ora di fare pipì e spessissimo anche popò perciò ci sarà da effettuare un piccolo lavaggio tutte le volte che il cucciolo si riempie il pancino.

Non fate quella faccia! E’ vero che le prime settimane sarete diventati i “migliori amici” della zona bagno che frequenterete tantissime volte nell’arco delle 24 ore, ma dopo i primi tempi di lentezza assoluta diventerete bravissimi nell’operazione “togli il pannolino, lava il sederino, rimetti il pannolino” e farete tutto in modo automatico senza pensarci troppo.

Sarebbe preferibile comunque limitare l’utilizzo delle salviettine umidificanti solo per le uscite “senza acqua”, dato che la pelle delicata dei neonati resta praticamente sempre coperta dal pannolino e dunque sarebbe maggiormente soggetta a irritazioni ed arrossamenti.

Per quanto riguarda l’orario del bagnetto non c’è una regola fissa:
Mattina, pomeriggio oppure in serata quando è presente tutto il nucleo familiare.
Se il bagnetto rilassa nostro figlio, perché non optare per questa scelta tutti i giorni?
Molte mamme prediligono questo rituale regolarmente e decidono di prendersi del tempo con il cucciolo portandolo nella vasca con loro.
Altre allattano pure durante questi attimi proprio perché, oltre ad occuparsi dell’igiene del piccino, questo diventa anche un momento molto particolare nel quale il legame tra mamma e bebè si rafforza dato che non c’è nulla di più intimo che tenere tra le braccia, massaggiare e carezzare il nostro bimbo mentre siamo immersi nell’acqua.

You may also like

Leave a Comment