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Come fare il castagnaccio: ricetta classica e varianti

27 Novembre 2018
Come fare il castagnaccio: ricetta classica e varianti

L’autunno è il tempo in cui gli alberi si colorano di molti colori prima che cadano le foglie, in cui comincia a fare freddo, ma è anche il tempo di qualcosa di gustoso: le castagne. Si possono mangiare da sole o come ingredienti di tanti piatti di stagione. Il più famoso è sicuramente il Castagnaccio. Un piatto gustoso, ricco di proprietà utili al nostro corpo, senza zucchero e gluten free. E’ un dolce semplice da preparare, bastano pochi ingredienti e secondo leggenda vuole che sia un elisir d’amore, per cui non si può non provarlo!

Nel corso del tempo si sono diffuse più varianti in base al luogo in cui veniva preparato, nella stessa toscana (patria di questo dolce) ci sono più versioni oltre a quella classica.  Una delle varianti più note, quella diffusa nei dintorni di Lucca, è quella di Neccio o torta di Neccio. La preparazione è identica, basta usare la farina di Neccio e cambiare due ingredienti: le noci al posto dei pinoli e la scorza d’arancia al posto dell’uvetta. Il castagnaccio ligure si differenzia da quello originale solo per un ingrediente i semi di finocchio in sostituzione del rosmarino o in aggiunta. Varianti sicuramente più ricche sono quella piemontese e quella pugliese, continua a leggere per scoprire le ricette…

Ricetta del castagnaccio classico

Il castagnaccio classico è quello toscano, detto anche “baldino” o “ghirighio”. E’ un dolce morbido, sottile e preparato con pochi ingredienti, senza latte e uova e senza aggiungere zucchero. La dolcezza viene data dall’uvetta e dalla farina di castagne che deve essere DOP.  Si mangia da solo o anche accompagnato da ricotta fresca e miele di castagno, sorseggiando un vino toscano o bevendo il te’. E’ semplicissimo da preparare, online sono a disposizioni diverse video ricette, come questa

Vi riportiamo la ricetta e la preparazione, così potete provare a farlo.  Chi di voi è single potrebbe, secondo la leggenda trovare l’amore, in caso contrario potrà sempre consolarsi mangiandosi questo gustoso dolce.

Ingredienti per il castagnaccio toscano 

Per una tortiera da 32cm

  • 500g farina di castagne
  • 750ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • pinoli 80g
  • uva passa 100g
  • un rametto di rosmarino
  • sale

Preparazione

  1. Mettete l’uvetta in ammollo nell’acqua fredda per 10 minuti
  2. Prendete il rametto di rosmarino, lavatelo, asciugatelo e togliete le foglioline che poi andrete ad utilizzare.
  3. Prendete la farina di castagne setacciatela in una ciotola, se non avete un setaccio potete usate un colino.
  4. Aggiungente l’acqua, poco alla volta e sempre mescolando. E’ importante non mettere l’acqua tutta in una volta per evitare che si formino grumi, il composto finale deve risultare perfettamente liscio. Per impastare potete usare un cucchiaio di legno o una frusta a mano, ma si sconsiglia la planetaria, non riuscireste ad avere la giusta consistenza. Deve essere simile a una pastella.
  5. Aggiungete l’olio e un pizzico di sale, sempre mescolando.
  6. Aggiungete i pinoli (ricordate di conservarne un po’ per dopo) e mescolate. Se quando li mettete affondano vuol dire che l’impasto è troppo liquido, dovete aggiungere la farina. Secondo la ricetta più tradizionale i pinoli vanno messi solo sopra come decorazione e non nell’impasto.
  7. Aggiungete l’uvetta tolta dall’acqua, strizzata e asciugata. Anche per l’uvetta la tradizione vuole che venga messa solo in superficie, ma è una questione di gusti.
  8. Prendete una teglia o una tortiera e oliatela o foderatela con carta da forno.
  9. Versate l’impasto nella tortiera e cospargetelo con i pinoli, l’uvetta che avete lasciato da parte e le foglioline di rosmarino. Per finire potete aggiungere un filo d’olio.

Come cuocere il castagnaccio?

Teglia con castagnaccio

La tradizione vuole che il castagnaccio toscano sia basso, per cui va usata una teglia di rame o tortiera bassa e l’impasto deve essere circa un centimetro o uno e mezzo al massimo. Se non avete la teglia di rame va benissimo uno stampo di alluminio. Per la cottura si consiglia di mettere il castagnaccio nel forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti. La torta è pronta quando in superficie si forma una crosticina con delle crepe. Per verificare la cottura usate il solito metodo dello stecchino. Un consiglio per avere la parte esterna più croccante e il l’interno morbido è quello di alzare la temperatura a 200g gli ultimi 10 minuti.

Se non lo mangiamo subito il castagnaccio va conservato in frigo,  lo possiamo tenere per 3 o 4  giorni e purtroppo non si può congelare.

 

Castagnaccio classico – ricetta per il bimby 

Se avete la fortuna di avere il Bimby, la ricetta del castagnaccio è ancora più semplice e veloce. Gli ingredienti sono gli stessi. Setacciate la farina e mettete in ammollo l’uvetta per 10 minuti.  Mettete nel boccale la farina setacciata, il sale e poco alla volta l’acqua e l’olio mentre miscelate a vel 2. Una volta finita l’acqua continuate a miscelare a vel.7, se volete aggiungete pinoli e uvette. Una volta finito versate il composto nella teglia e cospargetelo di pinoli, uvetta e rosmarino ed infine infornate.

La preparazione è velocissima e il risultano perfetto.

 

Castagnaccio piemontese

Una versione decisamente più dolce e gustosa è quella sviluppata in Piemonte. La ricetta del castagnaccio piemontese ha degli ingredienti in più che lo rendono più alto, morbido e zuccherino.

Anche la lavorazione risulta essere leggermente più lunga ma rimane comunque un dolce semplice da preparare e di sicuro da provare. Se stai cercando una versione più ricca il castagnaccio con il latte potrebbe essere un’ottima alternativa!

 

Ingredienti per il castagnaccio piemontese

  • farina di castagne 200g
  • latte 200 ml
  • amaretti sbriciolati 300g
  • miele 50g
  • mele 3
  • uovo 1
  • olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • un pizzico di sale

Preparazione

  1. La prima differenza riguarda la farina che va tostata. Dovete metterla in una pentola antiaderente a fuoco dolce e tostarla per 7/8 minuti rimescolandola continuamente.
  2. Setacciate bene la farina in una ciotola
  3. Aggiungete alla farina il latte poco alla volta e mescolare.
  4. Versate il miele, l’uovo, l’olio, il sale e mescolate fino a quando saranno tutti amalgamati.
  5. Per ultimo aggiungete le mele tagliate a pezzetti e gli amaretti sbriciolati.
  6. Versate l’impasto in una teglia oliata o ricoperta con la carta da forno.
  7. Decorate il castagnaccio con i pinoli, l’uvetta e il rosmarino e un po’ d’olio.
  8. Fate cuocere a 200g per 30 minuti.

 

Castagnaccio pugliese

castagnaccio pugliese

Un’altra versione ancora più impegnativa e ricca è quella della ricetta del castagnaccio pugliese che con l’aggiunta di ulteriori ingredienti lo rende ancora più gustoso e più simile ad una torta tradizionale. In questa versione infatti il castagnaccio è alto e l’impasto è  arioso e dolce. Vediamo come si prepara il castagnaccio morbido.

 

Ingredienti

  • farina di castagne 250g
  • uova 2
  • zucchero 150g
  • latte 200ml
  • cacao 35gr
  • olio 50g
  • lievito per dolci 8g
  • scorza di arancia o limone
  • zucchero a velo

 

Procedimento

  1. Setacciate la farina di castagne al lievito e miscelateti
  2. In una ciotola a parte montate le uova (intere) con lo zucchero fino a quando non si forma un composto gonfio e spumoso.
  3. Aggiungete al composto di uova la farina poco alla volta continuando a mescolare
  4. Unite l’olio al latte poco alla volta e sempre mescolando.
  5. Aggiungente poi il cacao e la scorza di arancia o limone. L’arancia esalta il sapore del cioccolato!
  6. Versate l’impasto in una tortiera imburrata o foderata e cuocete a 180g per 30minuti.

Ricordatevi di preriscaldare il forno.

Una volta sfornato e raffreddato cospargetegli sopra lo zucchero a velo, l’aspetto finale è identico a quello di una torta al cioccolato ma la farina di castagne dà a questo dolce un gusto decisamente particolare.

 

Il castagnaccio fa bene? 

La risposta è decisamente sì, perché un dolce sano e ricco di elementi utili per il nostro organismo. La ricetta del castagnaccio classico è priva di zucchero, uova, latte e grassi animali. Questo vuol dire che può essere mangiato da chi è intollerante al lattosio, dai celiaci e da chi predilige alimenti a base vegetale.

Se vogliamo trovare un dolce “light” il castagnaccio fa ingrassare sicuramente meno di altri in quanto appunto privo di di zucchero e grassi animali. La farina di castagne ha un indice glicemico notevolmente più basso di quello della farina bianca e di quello della farina integrale, contiene più fibra, più vitamina B e C, magnesio e potassio.

E’ anche vero che la farina di castagne è meno proteica e più lipidica di quella di frumento, quindi il castagnaccio contiene grassi, ci sono anche quelli dei pinoli e dell’olio di oliva, ma sono grassi buoni, totalmente di origine vegetale, rafforzano le nostre difese immunitarie e proteggono il nostro sistema nervoso. Per cui il castagnaccio è l’ideale per le giornate fredde, per una colazione sana o come spuntino per chi fa sport o lavori pesanti. Il rosmarino poi, oltre ad avere nella leggenda poteri magici, contiene sostanze antiossidanti e antitumorali.

Quindi bando ai sensi di colpa e mettiamoci all’opera per preparare questo meraviglioso dolce.

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