Home Uncategorized COME EDUCARE IL CANE

COME EDUCARE IL CANE

18 Aprile 2018
COME EDUCARE IL CANE

Quando stiamo pensando di far entrare nella nostra famiglia un amico a quattro zampe, spesso sottovalutiamo uno degli aspetti fondamentali che è proprio la sua educazione, ci si preoccupa di comprare cucce, giochi e vestitini senza domandarsi come gestire il lato pratico.

In questo articolo ci occuperemo di come gestire le problematiche iniziali legate al nuovo ingresso in casa di un cucciolo, naturalmente parleremo di situazioni standard ovvero di un cane che non abbia problematiche fisiche, o psicologiche quindi per intenderci del classico cucciolo che, o acquistiamo in un allevamento (serio) o che comunque arrivi da una cucciolata casalinga da genitori equilibrati in cui i piccoli siano stati insieme alla mamma per un minimo di sessanta giorni ancora meglio se novanta, soprattutto per quanto riguarda i cani di piccola taglia.

Queste premesse sono fondamentali perché le regole per educare sono molto efficaci e relativamente semplici, se parliamo di cuccioli di questo tipo, ma il discorso potrebbe cambiare se invece parliamo di cani adulti magari con un passato problematico alle spalle o di cuccioli non socializzati, sono ugualmente valide ma potrebbe volerci più tempo e magari qualche modifica.

Educare il cane

Passiamo al lato pratico:

1. Come educare a non sporcare:

La prima cosa da sapere è che un cane fino ai quattro mesi d’età non ha proprio il controllo della vescica, quindi se vi fa la pipì in giro per casa non è un dispetto semplicemente non riesce proprio a trattenersi.

Vi verrebbe mai in mente di pretendere da un neonato che usi il wc? Penso proprio di no, la stessa cosa vale per i cuccioli.

Molte persone conoscendo il problema, utilizzano i pannolini per cani per evitare di trovare sorprese in giro, questa però mi sembra un’esagerazione tranne in casi davvero eccezionali come, per esempio, se dovete fare un lungo viaggio e il piccolo non ha ancora la giusta copertura vaccinale per cui non vi fidate a farlo scendere dall’auto, ma io ritengo che forse sarebbe meglio rimandare il viaggio se possibile.

Se invece deciderete di usarlo in casa, il pannolino allungherà semplicemente la durata dell’educazione, quello che dovete fare come prima cosa è decidere dove volete che il vostro amico a quattro zampe faccia i suoi bisogni, la coerenza è tutto, quindi se decidete per la cosiddetta traversina sarà sempre quella se la decisione sarà la terrazza anche in quel caso dovrà essere sempre la stessa idem se stabilirete che dovrà farla solo fori di casa.

Se decidete per il panno assorbente o la terrazza non dovete comunque pensare che questo vi eviti la passeggiata, per un cane è fondamentale il movimento e la socializzazione quindi, anche se per comodità gli insegnerete ad avere un posto in casa, dovrete comunque portarlo a passeggio.

Educare il cane

Dopo aver stabilito il “dove” dobbiamo decidere il “quando”, come dicevamo un cucciolo non ha il controllo delle evacuazioni quindi sarete voi a dargli il ritmo, ogni due ore circa, dovete portarlo nel posto in questione e aspettare, cominciate a dargli un comando, anche questo deve essere sempre lo stesso potrebbe essere il classico “ fa pipì”, ma anche qualunque altra frase ricordate che i cani non capiscono il senso delle parole semplicemente le associano a delle situazioni.

Educare il cane

Sicuramente non farà assolutamente niente le prime volte ma, se per caso, e, credetemi sarebbe solo un caso, dovesse fare un bisognino tenetevi pronti con qualcosa di goloso, per premiarlo subito dopo, la cosa più pratica sono i bocconcini da addestramento che però taglierete a metà vogliamo che impari a fare i bisogni non che diventi obeso, e lodatelo in modo esagerato.

Naturalmente con il passare dei mesi il lasso tra una pipì ed l’altra si allungherà.

Quando invece il cucciolo la farà nel posto sbagliato cercate di interromperlo distraendolo con un suono non troppo forte non dovete terrorizzarlo dovete solo fermarlo, potrebbe essere una cosa tipo “eh eh eh” a quel punto lo prendete e lo portate nel posto deciso, una volta lì ,se finirà di farla,  premiatelo altrimenti non fate assolutamente nulla. In questo modo vedrete molto presto i risultati, ovviamente compatibilmente con l’età, sicuramente fino a sei mesi qualche incidente capiterà ma non sgridatelo mai e soprattutto premiatelo.

2. Come fargli capire “chi comanda”:

dobbiamo ricordarci che il cane in natura vivrebbe in branco quindi è necessario che fin da subito riconosca l’ordine gerarchico uno dei metodi più semplici è passare ancora una volta dal cibo.

Educare il cane

Dategli da mangiare tre volte al giorno ad orari abbastanza precisi lasciategli a disposizione la ciotola per una mezz’ora poi toglietela anche se non ha mangiato niente e rimettetele giù solo al pasto successivo, naturalmente tra i due orari non dovete cedere su nulla deve arrivare affamato al pasto successivo.

Sembra una cattiveria ma in realtà lui capirà “chi comanda” e sarà più facile in seguito farsi ascoltare anche su altre cose, inoltre paradossalmente avere la certezza che c’è qualcuno che pensa a lui lo farà sentire molto più sicuro. Le regole per i cani sono sicurezza e tranquillità.

3. Come farsi ascoltare:

la regola è semplicissima quando decidete di insegnare qualcosa al vostro amico a quattro zampe cercata di farglielo capire in modo pratico, e poi premiatelo con un bocconcino goloso e tante coccole.

Vogliamo insegnarli a tornare indietro quando lo chiamiamo?

Educare il cane

Semplice andiamo in un posto sicuro in cui possa essere libero ma non troppo grande, l’ideale è un giardino recintato, lasciamo che esplori i dintorni e poi lo chiamiamo se torno da noi gli diamo il premio e poi lasciamo che torni ad esplorare senza fare altro deve capire chiaramente il motivo del premio, possiamo farlo tre quattro volte e poi sospendere per riprovare dopo qualche giorno.

Questo vale per ogni comando.

 

Insomma riassumendo le regole per educare il proprio cane sono:

  • pazienza
  • coerenza
  • tempo

 

Buona fortuna con il vostro amico! Ricordate che per lui siete la persona più importante del mondo!

 

You may also like

Leave a Comment