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Come affrontare l’arrivo di un fratellino

20 Aprile 2018
Come affrontare l’arrivo di un fratellino

Che la famiglia sia già numerosa o composta solo da papà, mamma e un figlio, l’arrivo di una nuova vita, fratellino o sorellina che sia, comporta sempre scossoni all’equilibrio raggiunto, rende necessari piccoli accorgimenti per consentire un graduale assestamento e un riequilibrio tra i ruoli.

Come affrontare l'arrivo di un fratellino

Per dei bambini, figli che si sono appena conquistati il loro angolino di mondo, l’arrivo di un fratellino può essere un vero trauma se non gestito con delicatezza e attenzione. Non esiste un modo unico e sempre valido per affrontare la situazione, le strategie da utilizzare saranno diverse in base all’età dei bambini, in base al loro ordine d’arrivo in famiglia, in base al loro carattere e al nostro modo di essere genitori.

Per semplificare si può fare riferimento ad alcune situazioni tipo e individuare comportamenti da adottare per rendere l’arrivo del fratellino una festa per tutti o, almeno, un evento lieto e accettabile.

Il figlio unico che non sarà più l’unico.

Come affronare l'arrivo di un fratellino

Forse quella del figlio unico che si appresta con ansia a diventare il primogenito e non più l’unico, il solo, il più amato, è la situazione che più di tutte richiede l’impegno di mamma, papà e di tutti i componenti della famiglia, in particolare dei nonni che, fino a quel momento, magari l’hanno coccolato, viziato, fatto sentire il bambino più speciale del mondo.

Un figlio unico vive in bilico tra il desiderio di non essere più solo e il terrore di perdere spazio e rilevanza. Se ha superato i due anni sarà perfettamente

cosciente di ciò che deve temere, del pericolo che un fratello può costituire. Perché, per quanto un bambino possa chiederci di dargli un fratellino, per quanto possa convincersi e convincerci di desiderarlo davvero, non sarà mai facile e indolore affrontare il cambiamento che una vita nuova porta con sé.

Potrà essere d’aiuto parlargli della possibilità di allargare la famiglia, di quali conseguenze positive potrebbe avere il non essere più l’unico, spiegargli che l’amore dei genitori non conosce limiti e non va suddiviso tra i figli, ma si moltiplica, prospettargli tutte le attività che si potranno fare insieme, l’amore che il fratellino proverà per lui o lei, dirgli di come ne sarà orgoglioso e cercherà di imparare dal maggiore.

Sarà inevitabile e importante, però, anche riuscire a spiegargli che per diverso tempo le giornate saranno scandite diversamente, che la mamma dovrà probabilmente allattare il piccolo, che dovrà tenerlo in braccio e accudirlo e farlo sentire al sicuro, proprio come ha già fatto con lui non molto tempo addietro. Si dovrà spiegargli che anche il papà avrà delle nuove incombenze, anche se si impegnerà a dedicare al primogenito tutto il tempo e le attenzioni necessarie a farlo sentire sicuro e in primo piano.

Come affronare l'arrivo di un fratellino

Niente di tutto questo riuscirà ad eliminare la sensazione che qualcosa si stia perdendo, che lui o lei non sarà più l’amore più grande, la luce della nostra vita. Ma parlare con chiarezza, con gioia, con atteggiamento aperto e comprensivo, dei vantaggi e dei piccoli inconvenienti che arriveranno insieme al fratellino, sarà il modo migliore per farlo sentire parte della storia, complice dei suoi genitori in questa grande avventura.

Preparare la cameretta condivisa o uno spazio apposito, se possibile.

Come affrontare l'arrivo di un fratellino

Il principino di casa potrà avere compagnia nella sua cameretta, dove gli spazi saranno suddivisi e preparati gradualmente, senza che il nuovo arrivato possa mai prendere il sopravvento.

La complicità e la sicurezza di non poter essere più soli lo aiuteranno e sosterranno, anche quando le attenzioni dei grandi sembreranno meno intense.

E pian piano assumerà il suo ruolo di fratello o sorella maggiore, non prima di aver posto in essere qualche piccola vendetta o ritorsione verso il piccolo, magari quando papà e mamma non guardano…

Non sempre si riuscirà ad evitare la regressione nelle autonomie e nel linguaggio, quelle regressioni che tanto sembrano antipatiche se non si capisce quanta sofferenza nascondono. Ma sono solo passaggi, fasi che si possono superare insieme, se occorre anche con l’aiuto di un terapeuta per tutta la famiglia.

Un fratellino tra tanti fratellini.

Come affrontare l'arrivo di un fratellino

Un po’ più semplice affrontare l’arrivo di un fratellino tra tanti fratellini, ed oggi due che aspettano il terzo sono già tanti davvero!

In questo caso si tratta di una rivisitazione dei ruoli, di un passaggio di grado per i mediani e di una perdita del primato da cocco di casa per il più piccolo.

Ma l’unione fa la forza e alla fine uno in più è anche uno con cui stringere alleanze, uno in più con cui giocare, una novità come un’altra. Se si hanno già dei fratelli, l’ultimo che arriva non sarà mai una gioia immensa ma neanche un trauma, esperienza già vissuta, già superata, gestibile.

Anche qui sarà importante far capire ai piccoli che il nuovo arrivato non ruberà nessuno spazio a loro, che al massimo saprà condividere e aggiungere qualcosa in più, nuovi giochi, nuove feste, nuove compagnie.

Come affrontare l'arrivo di un fratellino

Ed ecco che l’arrivo di un fratellino non sarà più un qualcosa da temere ma solo l’ennesima, emozionante avventura. Per tutta la famiglia.

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