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Cervicale come farla passare?

20 Giugno 2019
Cervicale come farla passare?

Chi soffre di cervicale sa bene cosa significa avere un senso di peso costante, come se la testa cadesse in avanti e quanto sia fastidiosa. Il rachide sostiene la testa e protegge la struttura vascolare e nervosa del collo, quindi è facile che vada soggetta a infiammazioni. Quando la cervicale è infiammata iniziano i dolori al collo, l’incapacità a muovere la testa, le vertigini e la nausea. E’ l’infiammazione più diffusa al mondo e colpisce soprattutto le donne tra i 40 ed i 45 anni. Il mal di testa da cervicale si associa a un dolore intenso che interessa le vertebre superiori- quelle che sostengono il collo e la testa- e spesso rappresenta una vera e propria disabilità.

Cervicale sintomi e cause

È una patologia di natura ereditaria, insomma bisogna essere geneticamente predisposti a soffrire di artrosi cervicale. La cervicalgia provoca dei forti mal di testa, associati a capogiri, dovuto all’irrigidirsi del collo. Spesso l’infiammazione si propaga fino alle spalle e può provocare anche nausea e disturbi visivi.  Non c’è dunque da scherzare quando si parla di questa affezione dolorosa, ma cosa provoca la cervicale?

Le cause di un tale irradiamento doloroso sono legate alla sfera psicofisica dell’essere umano e i sintomi peggiorano a causa di ansia e stress, ma a livello fisico si associano a traumi come il colpo di frusta e a movimenti errati: la cervicale si risveglia anche per una dormita sul cuscino sbagliato. Da non sottovalutare è anche la postura scorretta davanti al pc o al cellulare. Ebbene sì, siamo abituati a stare sempre con la testa piegata in giù verso lo schermo dello smartphone a chattare, condividere sui social, senza renderci conto che stiamo facendo del male alle vertebre cervicali. Questa sintomatologia cervicale la chiamano il text neck e può fare danni seri al benessere delle vertebre. Ed ancora, la cervicalgia si verifica anche in seguito a malocclusione notturna delle arcate dentali, ovvero il bruxismo, che genera tensioni e fastidi alla mandibola. Il dolore si irradia così fino al tratto cervicale provocando forti mal di testa.

Cervicale quale cuscino usare?

Esistono cuscini specifici per chi soffre di cervicale e hanno la capacità di adattarsi alla naturale postura di chi vi si posa. Si tratta di cuscini ortopedici in memory foam. Anche la posizione assunta durante il sonno influisce sulla rigidità delle vertebre cervicali. Meglio dormire supini e rilassati.

Come curare la cervicale? Tra i rimedi proposti ci sono non solo farmaci e manovre dell’osteopata, ma anche un massaggiatore cervicale a fascia, chiamato Shiatsu 3D, che darebbe sollievo immediato, agendo sulle tensioni e quindi sul dolore. Da sempre è stato appurato che per combattere le contratture va adoperata la terapia del calore con impacchi locali miorilassanti. In commercio ci sono fasce autoriscaldanti che possono essere lasciate per un massimo di 8 ore sulla parte da curare.  Combattere la cervicalgia acuta e le sue recidive è possibile inoltre grazie a esercizi di mobilizzazione cervicale e stretching eseguiti ogni giorno per pochi minuti e in modo lento per evitare di compromettere ulteriormente la rigidità del collo. E se il dolore cervicale non va via? Non bastano solo manipolazioni esperte ed esercizi fisici mirati per allontanare quella dolenza fastidiosa che non permette di girare la testa normalmente. Le terapie fisiche vanno associate a farmaci antinfiammatori per una settimana al massimo.

Rimedi contro il dolore cervicale

Le nostre nonne avevano sempre una soluzione per tutto, anche per l’artrosi cervicale, con la quale combattevano quotidianamente. Uno dei rimedi tramandati di generazione in generazione è l’uso del sale grosso riscaldato e messo in un panno di lana. Una volta applicato sul collo, riduce la contrattura, però va fatta attenzione nel non riscaldare troppo il sale per evitare di bruciare la pelle. Anche usare una sciarpa calda prima di andare a dormire può essere una buona soluzione (non in piena estate, ovviamente!). Talvolta, solo il trattamento chirurgico può definitivamente risolvere la situazione di una cervicale infiammata che nel tempo è degenerata in erosione degli osteofiti. Questi ultimi sono escrescenze ossee che si formano sulla cartilagine per un accumulo eccessivo di calcio. Gli osteofiti colpiscono soprattutto sportivi, obesi e anziani. Uno dei segnali della degenerazione della cervicale in osteofiti è la debolezza muscolare, segnale che gli speroni pungono sui nervi per eccessiva pressione del rachide cervicale.

 

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